Partendo da Porta Udine, dove si può ancora vedere nella sua naturale sede la grande ruota che serviva al sollevamento del ponte levatoio, si gira a destra alla prima trasversale e s´imbocca la Strada delle Milizie.
Questa correva circolarmente a ridosso delle mura e permetteva copertura e rapido movimento delle truppe e dei materiali. Sulla strada si affacciamo i Quartieri Militari ed edifici per uso dell´artiglieria posizionata sulle fortificazioni.
Nell´itinerario s´incontrano:
Polveriera Napoleonica
Deposito per le riserve di polvere da sparo ad uso dell´artiglieria. Ne vennero costruiti tre, tra il 1810 e il 1811, mentre furono abbattute le tre polveriere circolari venete.
La Caserma Difensiva Napoleonica di Baluardo
Il progetto del generale del genio francese Chasseloup é del 1808.
Sulla facciata verso la cittá si aprivano finestre e porte con ballatoio delle camerate con caminetto per i fanti, mentre sulla facciata verso il baluardo vi erano feritoie per i fucilieri e piccoli pezzi d´artiglieria.
Al piano terreno vi erano forni per la panificazione. La caserma nell´assedio del 1813 fu utilizzata come sede del Quartiere Generale.
Laboratorio delle Polveri
Edificio per la lavorazione delle polveri, costruito intorno al 1811 dai Francesi.

Quartiere di Sant´Andrea

Durante il periodo della Repubblica Veneta furono costruiti dodici quartieri per la guarnigione, ai quali vennero dati nomi di Santi. Il Quartiere di Sant´Andrea era destinato alla cavalleria e fu fatto costruire dal Provveditore Generale Andrea da Lezze nel 1630.
Oggi, dopo un attento e rispettoso restauro, é occupato da abitazioni civili.
Quartiere di San Zuane
Costruito tra il 1625-26, anche questo fu adibito ad ospitare la cavalleria, ma dalla metá del Seicento fu convertito in alloggio per fanteria. Poteva ospitare circa duecento uomini.
Antica Polveriera Veneta
Come curiositá, accanto all´ingresso delle Scuole Medie (Porta Aquileia) si segnala il piú antico edificio datato della cittá.
E´ una piccola polveriera quadrata veneziana datata 1595.
Annesso a questa vi é un piccolo edificio, impreziosito da arcate, costruito nella metá del Seicento come macello pubblico.